L'ANPI di Osimo, appresa la ferale notizia della scomparsa del compagno Presidente nonché conterraneo AVV. Carlo Smuraglia, ne ricorda l'alta figura di uomo, di partigiano, di presidente della nostra associazione. All'ANPI e prima ancora alla famiglia giungano le nostre più sentite condoglianze.

 

 Il ricordo

 Ho avuto la fortuna di conoscere personalmente Carlo Smuraglia. Era l'ottobre del 2013 quando assieme ad una quarantina di giovani iscritti ANPI, provenienti da tutta Italia, fummo scelti per una tre giorni di formazione in uno dei luoghi simbolo della repressione fascista: Ventotene. L'iniziativa fu fortemente voluta dal Presidente Smuraglia che accompagnò noi giovani, non solo fisicamente, alle radici dell'antifascismo affinchè potessimo, con ancor maggiore consapevolezza, diventare le nuove braccia che avrebbero dovuto sorreggere e custodire la gloriosa storia, l'autorevolezza e la moralità della nostra associazione. Il Presidente Smuraglia in quei tre giorni non smise mai di dialogare con noi (non scorderemo facilmente l'appassionata discussione sulla qualità della politica che facemmo sul traghetto di ritorno), conscio che avremmo rappresentato il futuro dell'antifascismo: ebbene molti di noi oggi ricoprono importanti ruoli dirigenziali all'interno dell'associazione e senza dubbio l'esperienza di Ventotene, quel poter toccare da vicino la Storia, perchè questo il partigiano Smuraglia rappresenta, è stata una tappa fondamentale della nostra formazione.

Niccolò Duranti 

Sulla pelle dei marchigiani.

Pensare che i marchigiani siano da "educare sui temi resistenziali" è un'offesa alla nostra storia e alla nostra intelligenza.  Le Marche hanno pagato un grande tributo in vite umane affinché i principi di libertà e di democrazia potessero affermarsi sulla falsità fascista.   Il personaggio, non nuovo a simili "sparate", probabilmente sentendosi con le spalle coperte, è stato già oggetto di almeno due interrogazioni particolare anche in riferimento alla Festa del 4 novembre.  

 

Pagliarulo al Ministro dell'Istruzione: “Il direttore dell'Ufficio Scolastico delle Marche ha devastato il 25 aprile”

Il Presidente nazionale ANPI, Gianfranco Pagliarulo, ha inviato una lettera al Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, per denunciare il caso del Dott. Marco Ugo Filisetti, direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale delle Marche il quale, in una circolare agli studenti datata 21 aprile 2021, ha letteralmente manomesso il significato storico del 25 aprile 2021 ha letteralmente manomesso il significato storico del 25 aprile

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