L’ANPI sezione di Osimo esprime la propria soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio Comunale della mozione, promossa dal gruppo del Partito Democratico attraverso i consiglieri Flamini e Canapa, in merito all’istituzione del “Percorso della Pace e della Memoria” lungo il corso del fiume Musone, luoghi questi dove, tra giugno e luglio del 1944, si svolsero tra i più importanti e cruenti fatti della guerra partigiana e di Liberazione del Paese.

Per questo motivo oltre ai già citati consiglieri, l’ANPI ringrazia quanti hanno votato la mozione e chi, solo per questioni diverse e forse immotivate , si è astenuto pur plaudendo l’iniziativa.

E’ un momento importante questo in cui tensioni diverse rischiano di mettere in pericolo la memoria comune, fonte unica della nascita delle Istituzione repubblicane, democratiche e antifasciste.

Per contrastare ciò occorrono emergenzialmente strumenti nuovi che vanno al di là della testimonianza diretta che il tempo ha procrastinato; e i percorsi della memoria possono rappresentare uno strumento alternativo e valido affinché quel grande patrimonio storico, istituzionale e culturale che ha garantito sin qui la libertà, non vada disperso annullando così il sacrificio di tanti giovani uomini, giovani donne, di italiani e di italiane.

blitz delle F.O. a Torino contro neofascisti

 

 

Le Forze dell'Ordine su mandato della Magistratura, configurando il reato connesso  alla 12.ma disposizione finale della Costituzione della Repubblica Italiana, ha dato avvio a una operazione di polizia nei confronti di gruppi neofascisti a Torino.  La 12.ma disposizione finale recita: "È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista".

L'indignazione dell'ANPI e del movimento democratico ed antifascista trova quindi risposte sempre più numerose nell'attività di polizia, ancor prima, nel dovere per i magistrati dell'obbligatorietà dell'azione penale in presenza di notizia di reato; perché la ricostruzione del disciolto partito fascista è reato come abbiamo sopracitato.

E' il più grave reato contro questo Paese. 

Questo é l'articolo di Rep.it sui fatti torinesi

 

 

Blitz all'alba a Torino, nel mirino militanti di diversi gruppi dell'estrema destra

Perquisita anche la Legio Subalpina appena sbarcata in città

CARLOTTA ROCCI-Rep.it

 E’ scattato all’alba il blitz della Digos di Torino che dalle 5 di questa mattina ha eseguito diverse perquisizioni nelle  sedi e in abitazioni private dei militanti di estrema destra di diversi gruppi torinesi. Dopo le perquisizioni che avevano riguardato il gruppo di Forza Nuova portando alla denuncia del segretario  Luigi Cortese per istigazione al fascismo.
Tra i gruppi perquisiti questa mattina c’è anche l’ultimo arrivato in città, la Legio Subalpina di corso Allamano, centro di estrema destra di origine milanese inaugurato a marzo anche a Torino con una festa che aveva portato interi bus di militanti dal capoluogo lombardo.
Gli uomini e le donne della Digos sono impegnati in numerose perquisizioni nelle sedi e nelle case dei militanti. 
Il 20 giugno -  durante le perquisizioni nelle sedi di Forza Nuova e Rebel Firm, a Ivrea - erano stati sequestrati manganelli, mazze da baseball e scudi in plexiglass con simboli fascisti e molto materiale di stampo fascista come bandiere della Repubblica Sociale e addirittura un busto di Benito Mussolini.

 

 

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