L'ANPI di Osimo nel nome della partigiana Tina 

 

L'immagine può contenere: 4 persone, persone in piedi e spazio al chiuso 

Seppur con qualche giorno di ritardo sono finalmente arrivate le 25 tute protettive che come ANPI sez. di Osimo abbiamo voluto donare all'Unità Speciale di Continuità Assistenziale locale in occasione del 25 aprile. Questa mattina sono state consegnate, grazie a due nostri iscritti, presso la sede USCA di Osimo Stazione.

La riconoscenza verso il nostro Servizio Sanitario Nazionale, fortemente voluto non a caso da una partigiana, la ministra Tina Anselmi, e messo così a dura prova in questi ultimi mesi, non dovrebbe mai venir meno, ma anzi dovrebbe rappresentare davvero l’orgoglio del nostro essere comunità.

COMUNICATO DEL COORDINAMENTO ANTIRAZZISTA E ANTIFASCISTA DI OSIMO IN MERITO ALLA MANIFESTAZIONE DI CASAPOUND DEL 14 MAGGIO.

 
 
 
Oggi 14 maggio alle ore 17:30 Simone Di Stefano, segretario nazionale di CasaPound, sarà all’Hotel La Fonte per sostenere i candidati locali di CPI, inquadrati nella lista “Difendi Osimo” a sostegno di Maria Grazia Mariani.
Ci dispiace che una struttura ricettiva importante e rinomata si presti a ospitare coloro che si definiscono “fascisti del terzo millennio” e si riconoscono in un regime che ha devastato l’Italia per vent’anni cancellando le libertà fondamentali dei cittadini, sdoganando il ricorso alla violenza come norma del vivere associato e rendendo il Paese complice del nazismo con l’emanazione delle leggi razziali e l’entrata in guerra. Ci duole dover ricordare i numerosi episodi di violenza e intolleranza che in tempi recenti hanno avuto militanti o afferenti di CasaPound come protagonisti.
L’8 maggio c.a. la Cassazione ha confermato la chiusura della sede di Casapound a Bari in seguito alle «aggressioni squadriste» dell’autunno scorso; in seguito ai fatti di Casal Bruciato, cui hanno preso parte militanti vicini a CPI e FdI, la Procura di Roma sta indagando (al momento contro ignoti) per «istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale». Il 18 aprile c.a. il TAR di Torino ha vietato l’affissione di manifesti di CPI a Rivoli per la mancata sottoscrizione da parte dei committenti di una dichiarazione di adesione ai valori costituzionali dell’antifascismo. È evidente, insomma, il carattere esplicitamente illiberale, antidemocratico, anticostituzionale e potenzialmente eversivo di CasaPound, carattere riconosciuto anche da numerosi pronunciamenti giudiziari.
La libertà di espressione e manifestazione sono diritti sanciti dalla Costituzione Repubblicana, ma non si può rimanere inerti di fronte alla concessione di spazio a chi platealmente ripudia e calpesta ogni giorno quella stessa Carta, nata dalla Resistenza e dallo spirito democratico dei padri costituenti. Noi del Coordinamento Antirazzista e Antifascista di Osimo auspichiamo perciò che il popolo e le istituzioni vigilino sulla tenuta democratica del Paese, favorendo l’applicazione delle leggi che perseguono l’apologia di fascismo e operando a difesa dell’ordine costituzionale contro ogni azione contraria allo spirito di solidarietà e tolleranza su cui si fonda la Repubblica Italiana. Con questo obiettivo, e contro ogni forma di neofascismo e di cultura dell’odio, saremo presenti in piazza a manifestare in modo pacifico il nostro assoluto dissenso verso chi cerca di fare proseliti con messaggi violenti e antisociali.
 
ANPI Comitato Provinciale Ancona Anpi Marche
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