E' mancato anche Guido. Se ne va con lui un pezzo di storia osimana: quella che la storia locale, a volte, sottace. Quella storia che parla di lotte per la libertà, quella che parla dei lavoratori e dei contadini, del proletariato urbano e rurale, del loro sacrificio, della loro miseria materiale ma non morale, delle loro lotte senza le quali questo Paese sarebbe oggi meno civile.

Un pezzo di storia che parla di tante battaglie in Consiglio comunale quando questo era il vero fulcro dell'attività amministrativa cittadina e dove le idee erano al centro del dibattito politico e ognuno sapeva da che parte stare, laddove, soprattutto, si condividevano grandi ideali quali l'antifascismo e la Costituzione tanto da riconoscersi tutti nell'Arco Costituzionale. Quei consigli comunali che cavarono fuori Osimo dalle rovine della guerra.

Addio Guido. Ci mancherai, e ci mancherà la tua capacità nel guardare al mondo, capirlo, indicandoci la strada migliore 

 

ANPI OSIMO