Sabato 11 Marzo il Comitato regionale ANPI Marche ha eletto all'unanimità suo coordinatore Lorenzo Marconi Presidente del comitato provinciale Anpi di Macerata; l’elezione é avvenuta  dopo un dibattito introdotto da Claudio Maderloni Responsabile Area Centro dell’Anpi nazionale che ha richiamato gli impegni del recente Congresso nazionale di Rimini (maggio 2016) a cui si aggiungono quelli determinati dagli eventi sismici che hanno colpito una parte rilevante del territorio della nostra Regione che pongono anche all’Anpi la necessità di svolgere un ruolo di sostegno e di condivisione dello sforzo delle popolazioni per la ricostruzione del tessuto civile, sociale ed economico compromesso dal sisma.

Una situazione già pesantemente condizionata dalla persistenza di una crisi economica, sociale e morale del nostro Paese che tra le molte conseguenze favorisce il riaffiorare di ideologie fasciste e razziste che insieme a risorgenti spinte nazionaliste stanno condizionando il futuro stesso di un’Europa inclusiva e democratica ma che, non possiamo dimenticarlo, si sono espresse nella nostra Regione con episodi di violenza anche letale.

Il Comitato ha evidenziato la necessità di migliorare ulteriormente il coordinamento delle Anpi marchigiane avviato dai precedenti coordinatori per sollecitare e stimolare un’adeguata azione politica e culturale nella scuola, nei mezzi di comunicazione, nelle Istituzioni perché la memoria e l’esempio delle donne e degli uomini che hanno, con il loro impegno e sacrificio, posto le fondamenta per la libertà e la democrazia del nostro paese continui ad essere riferimento essenziale per quanti non si rassegnano e vogliono raccoglierne il testimone insieme alle giovani generazioni per riaffermare i valori dell’antifascismo e dell’impegno civile per l’attuazione della Costituzione.

Il Comitato regionale ha infine augurato buon lavoro a Lorenzo Marconi e ringraziato Leonardo Animali per l’impegno profuso e per la riaffermata disponibilità a lavorare per rafforzare e dare nuovo impulso al Forum permanente tra le associazioni antifasciste e partigiane e gli Istituti di storia delle città adriatiche e ioniche.