In questi giorni l'Europa è, come non mai, messa in discussione nei suoi valori e nelle sue radici: è da Valdiola che rilanciamo con forza l'idea che la vera unione dei popoli europei nacque nelle montagne dove combatterono i partigiani. Erano accomunati tutti dal medesimo intento e da una stessa ambizione: quella della pace, della libertà e della democrazia. Ne fu un esempio il battaglione Mario, operante nelle valli attorno a S.Severino Marche, forse una delle formazioni piu' composite di tutta la regione, dove combatterono fianco a fianco italiani, inglesi, slavi, russi ma anche cattolici, ortodossi, ebrei e tanti altri. Anche per questo domenica scorsa abbiamo rinnovato il nostro ricordo dei 4 osimani trucidati al ponte di Chigiano di S.Severino, che assieme ad altri tre combattenti del Btg. Mario, furono vittime della ferocia nazifascista il 24 marzo 1944. 
A Lelio CASTELLANI, Piero GRACIOTTI, Alessio LAVAGNOLI, Franco STACCHIOTTI