In data 23 maggio presso la sede dell’Anpi di Osimo si è costituito il Comitato Referendario per il NO alla riforma costituzionale, alla presenza di un numero piuttosto cospicuo di soggetti.

Dal dibattito è emersa la volontà di coordinare le iniziative referendarie della Valmusone nel suo complesso, facendosi capofila di quanti, individualmente o come associazioni, condividono tale percorso di difesa dei valori costituzionali. Gli slogan populistici e demagogici  che stanno martellando i cittadini italiani già in queste ore, secondo il comitato rischiano seriamente di condurre il paese ad una deriva in cui la sovranità verrà travasata dal popolo e dal Parlamento, all’esecutivo, anche a causa del combinato disposto con la legge elettorale.

Una riforma che sconvolge in maniera tanto pesante il sistema di pesi e contrappesi oggi garantiti dalla nostra Carta, non può essere accettata per il semplice fatto che consentirebbe Il cambiamento ed una maggiore governabilità: aspetti senz’altro difendibili, ma che non possono andare a discapito di valori ben più irrinunciabili, quali il diritto ad una reale rappresentanza e ad una concreta partecipazione dei cittadini alle istituzioni democratiche.

Sarà impegno del comitato promotore organizzare seminari di approfondimento, banchetti, incontri con relatori competenti, al fine di giungere quanto più informati all’appuntamento di ottobre, non mancando di farsi punto di riferimento di quanti sentiranno il bisogno di capire, senza essere travolti dai facili e semplicistici messaggi del fronte contrapposto, capaci di indugiare sul senso dilagante dell’antipolitica.

Questo comitato avrà il compito di parlare il più diffusamente possibile nel merito di questa riforma che, e lo ribadiamo con forza fin da ora, non è e non sarà mai per noi un referendum pro o contro il governo e il presidente del Consiglio: per questo chiunque vi vorrà aderire lo farà a titolo personale indipendentemente dal proprio partito di appartenenza o di vicinanza.

Coloro che vorranno invece seguirci, indipendentemente da un eventuale impegno diretto, potranno farlo seguendo le iniziative e le attività che verranno messe in atto a partire dal mese di giugno e che saranno pubblicizzate sulla pagina facebook  “Comitato Valmusone per il NO alla riforma costituzionale”.