Da Facebook dell'on. Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini in merito alla visita nella città capoluogo delle sue Marche.

Ho deposto una corona di fiori al monumento alla Resistenza di Ancona la cui stele, a poche ore dalla Festa della Liberazione, è stata imbrattata da tre svastiche tracciate con una vernice spray nera. Una vergogna, un gesto malvagio al quale, insieme alla presidente provinciale dell'Anpi e ai partigiani anconetani ancora in vita, abbiamo voluto rispondere.

Fa male pensare che ancora oggi ci siano persone che si esprimono facendo riferimento a un simbolo di violenza e di morte, emblema di un'ideologia spietata che ha provocato milioni di vittime in Europa e nel mondo. Gesti del genere sono il sintomo di una malattia della nostra società, è dovere delle istituzioni mettere in circolo anticorpi.

Questo atto ignobile, che non deve in alcun modo essere derubricato come una ragazzata, ha rafforzato in me la convinzione che la nostra democrazia va difesa con sempre maggiore determinazione. Non possiamo considerarla acquisita per sempre, dobbiamo saperla curare e proteggere ogni giorno.

Agli autori di questo oltraggio vorrei ricordare che le istituzioni del nostro Paese sono il frutto della lotta partigiana, condotta da uomini e donne che in nome della libertà hanno dato la loro vita.

A tutti quelli che credono nei valori democratici, invece, vorrei segnalare che sul monumento realizzato da Pericle Fazzini, che il Comune di Ancona ha giá provveduto a ripulire, è iscritto questo motto: "La Repubblica sorta dalla Resistenza si gloria della sua origine". È proprio così, dobbiamo sentire l'orgoglio di questa discendenza.