Nel corso del direttivo riunitosi lunedì 18 aprile sono state rinnovate le cariche che guideranno la nostra sezione nei prossimi 5 anni. Il congresso dello scorso febbraio aveva già indicato il cammino eleggendo un direttivo composto quasi totalmente da giovani con meno di 40 anni, una svolta generazionale senza precedenti per la nostra sezione che ora vede nella persona di Niccolò Duranti, studente di scienze politiche, 25 anni, appassionato di storia, nipote del partigiano Orlando, il nuovo presidente. Nella ricorrenza del 70.mo anniversario del voto alle donne si è ritenuto opportuno valorizzare anche la presenza femminile all’interno dell’ANPI Osimo, da sempre molto attiva e numerosa: la scelta della vicepresidenza non poteva non ricadere, per impegno e passione, su Argentina Severini, insegnante di scuola media.

Riconferma invece per il tesoriere uscente Carlo Catena.

L’intento del nuovo direttivo è quello di continuare nel solco dell’eredità lasciataci da chi ci ha preceduto a cominciare da colui che per 15 anni è stato alla guida della nostra sezione, Armando Duranti, che ha purtroppo dovuto lasciare la presidenza per gravi motivi familiari, al quale va dato merito di aver portato la nostra realtà al ragguardevole traguardo dei 120 iscritti ma soprattutto di aver vinto tante battaglie nel corso degli anni: dal referendum costituzionale del 2006 alla affermazione a livello nazionale del sempre più prestigioso e ambito Premio Renato B. Fabrizi che ha potuto vantare il patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati e, non ultimo, il merito di aver sostenuto per primo la modifica al Regolamento Nazionale che ANPI che dota l'organizzazione nazionale dei Coordinamenti di Zona come quello presieduto dal medesimo, forse la sua battaglia più bella e soddisfacente.

Per gli indiscussi meriti e successi riportati Armando Duranti andrà a ricoprire la carica di Presidente Onorario.

La scelta della Presidenza invece è ricaduta su Niccolò Duranti anche per proseguire un lavoro già iniziato accanto al Presidente uscente con cui aveva condiviso l’idea e la realizzazione di una delle più importanti manifestazioni osimane, il Premio Fabrizi appunto.

Un particolare ringraziamento va anche a Luciano Taborro, ex tesoriere e Giorgio Mancini vice presidente uscente entrato a far parte anche lui della Presidenza Onoraria.

Siamo certi che la sfida più grande che ci aspetta da qui ai prossimi mesi sarà la costituzione di un fronte ampio e plurale per il No alla riforma costituzionale appena varata che possa portarci a vincere per respingere con forza questo confuso e maldestro tentativo di stravolgere un terzo della Carta.  Siamo certi che saremo in grado di spiegare bene agli elettori che questa riforma dovrà essere respinta nel merito e non per un giudizio politico sul governo, momento che giungerà successivamente con le elezioni del 2018.