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  • Il C.I.L. a Osimo

    Bandiera del battaglione alpini "Piemonte" inquadrato nel 3° Reggimento Alpini della I Brigata del Corpo Italiano di Liberazione che operò sul Musone e, dopo aver conquistato Santa Maria Nuova, liberò Jesi il 20 luglio 1944
    Si riconoscono a sinistra, il Ten. Col. Sergio Pivetta e a destra del gruppo bandiera, il Gen. C.A. Luigi Morena, entrambi reduci e combattenti nel
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  • Via Tasso, il ministro Franceschini visita il museo: "Il mio impegno inizia da qui"

    Il ministro Dario Franceschini non lo scopriamo adesso. Quando fu eletto Segretario del Partito Democratico il primo gesto fu quello di tornare nella sua Ferrara e giurare sulla Costituzione trascritta tanti anni prima dal padre su dei fogli davanti alla lapide che ricorda il luogo dove vennero fucilati i martiri partigiani ferraresi.

    Personalmente gli consegnai a manoi un'appello che mi venne consegnato direttamenteda Giustolisi in cui si chiedeva la riapertura dell'"armandio

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  • L'Aviazione italiana

    Distintivi di Grado della Regia Aeronautica Italiana
     
    Per tutti gli appartenenti alle Forze Armate Italiane, la stelletta a cinque pute sul bavero era il simbolo, fin dal 1871 all’indomani della presa di Roma e, in parte, al completamento dell’Unita Nazionale, di appartenenza alla medesime forze armate.La Regia Aeronauticanon faceva eccezione. 
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  • Pansa e le pan"S"ane" giornalistiche

    Dopo aver imboccato la strada dell'anticonformismo a tutti i costi, pervaso da voglia di chissà quale senso di rivalsa vista la rispettabile carriera di Giampaolo Pansa, il nostro si é risentito dalle colonne di Libero di quanto detto nella trasmissione "le invasione barbariche" da Daria Bignardi su La7.

    Nella circostanza la conduttrice ricordava le "origini fasciste" del padre del deputato 5 stelle Alessandro di Battista allo

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  • Il quotidiano Libero smentito dai fatti

    L'11 febbraio il quotidiano Libero scriveva:

    La presidente dell’Associazione partigiani di Trieste dice che la colpa è comunque dei fascisti e che per l’Italia sarebbe meglio parlare di disoccupazione. Riducendo i massacri a «dissidi del passato»

     

    A questo palese travisamento della verità pure garantito dalla Costituzione della Repubblica Italiana nata dalle Resistenza, tanto per ricordarlo
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  • Viaggio nella Memoria /11

    Un turbinio di domande

    di Michelangelo Bovoloni

    Il 30 gennaio abbiamo visitato il sottocampo di Mauthausen, Gusen, il quale non mi ha impressionato molto; ciò fu dovuto probabilmente all’enorme numero di immagini relative ai deportati e ai campi. Poco dopo visitammo il campo di Mauthausen, il quale invece mi ha lasciato sensazioni di disgusto e di curiosità scientifica-morale sulla popolazione tedesca degli anni 40 del

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  • Nello Marignoli, partigiano viterbese nella Resistenza jugoslava: libro e spettacolo.

    Drug Gojko”, di Pietro Benedetti, dopo essere stato rappresentato in teatro, su vari palcoscenici italiani, scuole ed istituti, con una presenza di cinquemila spettatori, è ora un libro.

    Il monologo narra le vicende di Nello Marignoli, classe 1923, gommista viterbese, radiotelegrafista della Marina militare italiana sul fronte greco-albanese e, a seguito dell’8 settembre 1943, combattente partigiano nell’Esercito Popolare di Liberazione Jugoslavo.

    Il libro nasce da

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  • Gli effetti delle leggi razziali sull’associazionismo militare.

    Ogni anno in Italia, generalmente a ridosso dell’ormai tradizionale “Giorno delle Memoria”, peraltro molto sentito dalla stragrande maggioranza della comunità internazionale, grazie soprattutto alle molteplici iniziative culturali che mantengono il vigore ed il significato dell’immane tragedia subita da milioni di ebrei e perseguitati dal nazi-fascismo, viene trattato anche il tema

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  • Cordoglio per Giuseppe Cingolani

     

    E' scomparso Giuseppe Cingolani (Peppe),un compagno, un dirigente e un punto di riferimento per l’intera Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. In questi anni è’ stato uno straordinario divulgatore, umano, brillante e capace di trasmettere sani sentimenti antifascisti, in paticolare negli incontri con i

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  • Giornata del Ricordo

    Osimo ha degnamente celebrato la Giornata del Ricordo. Lo ha fatto presso le Grotte del Cantinone, organizzato dall'Amministrazione comunale, in una cornice di pubblico dignitosa e interessata ma, soprattutto, con una "lezione" di storia scevra da ideologismi. Il merito va alla scelta del relatore: il prof. Paride Dobloni. Una lezione senza contorni politici come qualcuno, deluso, forse si aspettava.   Sgombrando il campo, il prof Dobloni ha ritenuto giustamente di far comprendere che la

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  • Viaggio nella Memoria /10

    Un forte odore di legno marcio

    di Emanuele Borgonovo

    Prima di vedere Mauthausen abbiamo visitato uno dei suoi sottocampi, quello di Gusen, di cui è rimasto solo il forno crematorio, incredibilmente stretto, considerato che ci dovevano entrare corpi umani.

    Il resto del campo è stato sostituito da case abitate: a vederle mi sono subito chiesto come fanno quelle persone a vivere in un luogo del genere. Dopo

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  • Il reduce Tommaso Bruno racconta la sua storia di sopravvissuto da Cefalonia

    CIRIÈ — Non è facile ricordare l’orrore. Ce l’hanno insegnato i sopravvissuti alla follia della seconda guerra mondiale, che si sono tenuti dentro il dolore di indicibili sofferenze. A volte, però, accade qualcosa di emotivamente importante, che costringe a riaprire il libro nero dei sogni terribili.

    Al novantenne Tommaso Bruno, che da oltre trent’anni risiede a Cirié, è successo quando circa due mesi fa ha appreso della scomparsa del sanmauriziese Toni Capra, il cui dramma è

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  • Viaggio della Memoria /9

    Uno scandalo che continua ancora oggi

    di Stefania Cappella

    È stato un viaggio particolare, da un lato interessante, dall’altro sconvolgente. Non so esattamente cosa mi aspettassi di vedere, forse baracche fatiscenti e disordinate; invece no, era tutto maniacalmente pulito, ordinato e organizzato. Una delle cose che più mi ha colpito è stato l’ambiente circostante, il contrasto tra la bellezza del panorama al di

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  • Fedifraghi che fanno Storia

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  • Viaggio nella Memoria /8

    Mancano le parole

    di Matteo Cioce

    Negli anni scolastici ho avuto la possibilità di incontrare testimonianze di ebrei e deportati nei campi di concentramento che sono riusciti a sopravvivere, e di documentarmi leggendo libri che fanno capire ciò che è successo più di mezzo secolo fa; però quello che questo viaggio mi ha fatto capire è che, se non visiti di persona questi posti, non riuscirai mai a capire e a

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  • La Battaglia di Montelungo

    Situazione nel teatro Euro-Mediterraneo

     Nei quattordici mesi trascorsi dall’arresto dell’avanzata dell’armata corazzata italo - tedesca in Egitto (luglio 1942), alla resa dell’Italia a Cassibile (settembre 1943), le operazioni dell’Asse nel teatro operativo del Mediterraneo non conobbero significativi successi (fig. 1). Dopo la conclusione vittoriosa della Campagna del Nord Africa, tra il 14 e il 24 gennaio 1943,
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  • volgarità

    Le ultime vicende politiche, dall’attacco grillino in Parlamento agli insulti alla Boldrini, al rogo dei libri, all’attacco al Presidente Napolitano, tracciano i confini di un mondo sempre più scatenato e antipolitico (e alliudo alla grande politica, a quella che ha dato vita al Risorgimento italiano e alla Costituzione repubblicana). In questo quadro, l’antisemitismo e il razzismo trovano ampio spazio, mentre l’ignoranza sempre più diffusa crea canali privilegiati alla degenerazione. Il

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  • Viaggio nella Memoria /7

    Gironi danteschi sulla Terra

    di Kim Avenido

    È stato un viaggio intenso in tutti i sensi: fisicamente è stato impegnativo e al contempo mi ha fatto molto riflettere. Siamo stati catapultati in una realtà completamente diversa da quella che viviamo tutti i giorni, in una realtà in cui la possibilità di scegliere non esisteva, in cui non si era certi di vedere l’alba del giorno dopo, una realtà surreale causata da un

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  • Distintivi e Gradi della MVSN

    L’uniforme non differiva sostanzialmente da quelle dell’Esercito se non per particolari secondari talvolta peculiari di determinate specialità o milizie speciali.

    Le uniche sostanziali differenze consistevano nella camicia e cravatta nera e nei fasci littori ( soromontati da una “M” rossa per i “Battaglioni M”) sul bavero.

    I distintivi di grado degli ufficiali erano uguali a quelli dell’Esercito con la sola differenza che il gallone superiore formava un anello romboidale

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  • Il ringraziamento della Presidente della Camera

    Laura Boldrini con Liliana Segre e Mirella StanzioneTenendo fede alla grande disponibilità e franchezza, caratteristiche queste di una grande persona qual'é l'on Laura Boldrini, a margine del nostro messaggio di solidarietà pubblicato ieri sul ns. sito, la Presidente della Camera ci ha inviato un sms di ringraziamento per le parole di vicinanza

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  • Solidarietà alla Presidente della Camera on. Laura Boldrini

    L'ANPI di Osimo, a margine delle ripetute, sessite e violente ingiurie del Movimento Cinque Stelle alla Presidente della Camera dei Deputati e emerita del Premio Nazionale ANPI Fabrizi on. Laura Boldrini , ritenendo tutto questo ben lontano dalla dialettica politica di un paese normale, civile, e condanna fermamente ogni forma di violenza tenuta fuori e dentro i "luoghi della democrazia" dai deputati 5S e da altri ritenendoli illegittimi e liberticidi. Il Parlamento non sarà più un

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  • Giorgio Napolitano: "La memoria è un valore"

    Pubblichiamo di seguito il testo del messaggio che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato a Carlo Smuraglia in occasione della presentazione - svoltasi martedì 14 gennaio alla sala del Cenacolo a Roma - del volume “Le stragi nazifasciste del 1943-1945, memoria, responsabilità e riparazione” curato dall’ANPI e del progetto di realizzazione dell’ ”Atlante delle stragi nazifasciste”.

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  • Il linguaggio che avvelena la democrazia

    Il problema è che se ne sentono così tante che ormai non ci si fa nemmeno caso.

    Una volta si definiva linguaggio da caserma. Oggi si chiama linguaggio della politica. Più esattamente di una certa politica. Che usa le parole come sassate. Per colpire. Nel senso letterale, per ferire. L'avversario. Ma in realtà lacerando lentamente la tela della

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  • Viaggio della Memoria /6

    Un freddo senza speranza


    di Melissa Fernando

    Entrare per la prima volta in un luogo dove in passato c’è stata miseria, morte e inciviltà è qualcosa che mi ha fatto sentire come tutte quelle persone che circa mezzo secolo fa vi entrarono senza sapere nulla di quello che sarebbe successo alla loro vita.

    La prima cosa che notai fu la piccola entrata, che mi fece pensare che al di là di quel cancello vi

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  • Distintivi di Grado del Regio Esercito Italiano

    Per tutti gli appartenenti alle Forze Armate Italiane, la stelletta a cinque pute sul bavero era il simbolo, fin dal 1871 all’indomani della Presa di Roma e, in parte, al completamento dell’Unita Nazionale, di appartenenza alla medesime forze armate.

     

    I distintivi di grado degli ufficiali consistevano in galloni dorati (argento per i carabinieri) di larghezza e numero diversi secondo i gradi degli ufficiali inferiori e superiori e in un ricamo a greca sormontato da un

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  • Teste di maiale

    Apprendiamo con soddisfazione dalla stampa che sarebbe stato individuato l'autore della vile spedizione di teste di maiale alla Sinagoga di Roma. Non c'era che da pescare nel torbido. Il fermato appartiene appunto all'estrema destra romana. Queste le parole della Comunità ebraica romana cui ci sentiamo vicini per l'amicizia nei confronti di persone come Terracina, Mieli, Modiano che abbiamo avuto il piacere di ospitare oltre allo scomparso Shlomo Venezia:

    "La Comunità Ebraica di

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  • Viaggio della Memoria/5

    Non si direbbe che c’è stata una strage

    di Raffaele Sgarzi

    È difficile immaginare quanti e quali orrori abbiano subito le persone cadute vittime nei campi di concentramento e di sterminio, eppure tutto è stato eseguito nel modo più razionale e scientifico che si potesse. Se ne parla spesso e forse è per questo motivo che raramente siamo toccati davvero da ciò che è successo. Tuttavia il viaggio che abbiamo fatto in

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