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  • Grecia. Albadorata decapitata nei vertici

    La Grecia fa giustizia della destra neonazista antidemocratica e illiberale di Albadorata. Dopo l'assassinio del rapper antifascista Pavlos Fyssas ad opera del reoconfesso Yorgos Rupakias esponente del gruppo neofascista greco dello stesso, Nikos Michaloliakos presidente di Albadorata é stato arrestato con i deputati stessi del gruppo, mentre il suo vice si é dato alla latitanza ed é ricercato. E' forse un vizio della destra che quando arriva a posizionarsi nei ranghi del potere, credendo

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  • Il premio FiuggiStoria 2013 a Claudio Fracassi con “La battaglia di Roma 1943

    Premiati nelle altre sezioni Necci, Santagati e Tangherlini 

    Verranno consegnati, sabato 28 settembre, in una cerimonia che si terrà nella duecentesca chiesa di Santo Stefano nell’antico Borgo di Anticoli, l’odierna Fiuggi, i riconoscimenti della quarta edizione del Premio Fiuggi-Storia. Il Premio è promosso dalla Fondazione Giuseppe Levi Pelloni e dalla Biblioteca della Shoah-Il Novecento e le sue Storie, in

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  • Il successo degli incontri sulla storia risorgimentale locale

    Si sono concluse nel mese di settembre le "Serate di Storia", organizzate dai responsabili della Galleria del Figurino Storico di Osimo. Le Serate hanno coperto l'arco di Storia che va dall'Epoca Romana ai giorni del nostro Risorgimento nazionale, con approfondimenti interessanti su particlari aspetti, anche di vita osimana e regionale. Un contributo culturale e scientifico alla Galleria del Figurino Storico, che si propone di fare "Storia" con altri mezzi, oltre quelli tradizionali. La
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  • Gino Bartali proclamato Giusto tra le Nazioni

    Gino Bartali è stato proclamato Giusto tra le Nazioni. “Bartali è stato un campione immenso, sui pedali e nella vita. Il riconoscimento dello Yad Vashem, che lo ha inserito oggi nel registro dei Giusti tra le Nazioni, è il giusto premio per una vicenda umana esemplare”, ha affermato Guido Vitale, direttore della redazione di Pagine Ebraiche, il mensile dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane protagonista di numerose rivelazioni inedite sul coraggio del grande ciclista toscano durante

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  • L'ANPI non aderisce alla manifestazione del 12 ottobre e le motivazioni

     

    A S S O C I A Z I O N E  N A Z I O N A L E  P A R T I G I A N I  D ’ I T A L I A

    COMITATO NAZIONALE

    _____

    00192 Roma – Via degli Scipioni, 271 – Telefoni 06/3211949 – 3212345 –3212807 – Fax 06/3218495

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  • 5- giorno per giorno

    16 settembre 1944- A Brindisi, sede del governo, il generale Puntoni annota – La situazione è grave; non si vede uno spiraglio di luce nella nuvolaglia che ci pesa in testa. Badoglio è in balia degli eventi, non ha risorse, le sue idee sembrano corte e sfasate -. Ad Ascoli Piceno, dopo l’occupazione dei maggiori centri da parte tedesca, la popolazione e le truppe del battaglione lì di stanza respingono i tedeschi fuori città.    A

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  • 40 giorni di libertà - Terracini e la Repubblica partigiana dell'Ossola

    Sono in questi giorni 69 anni dalla Repubblica Partigiana dell'Ossola.   Un'evento tra i più straordinari che dovremmo celebrare in un modo assolutamente più ampio. Come dice Anna Identici, straordinaria cantante, sono stati quelli 40 giorni che hanno seminato la speranza non solo nelle valli interessate ma da tutto il Paese. Era la possibilità di farcela.   Da ragazzino ricordo ancora, nonostante abbia superato i cinquant'anni, quello straodinario sceneggiato

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  • La battaglia per Ancona

    Alcune cose di questa cronistoria, contrariamente alla consuetudine, sono riprese dalla letteratura di parte opposta e quindi la prospettiva che si offre in questo articolo é, per così dire, a 360° e quindi il rinscontro con la realtà é altamente probabile.   Alcune tracce sono di Massimo Morroni autore di "Osimo Libera", ed. ANPI Osimo 2004.   Spesso a sproposito si parla della "battaglia di Ancona". Leggendo questa cronaca ci si rende conto benissimo

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  • Finanziere e partigiano a Filottrano: Paola Arca

    Nei giorni cui spettò agli italiani la scelta dirimente tra proseguire o ribellarsi, riproponiamo il contributo del cap. Gerardo Severino della Guardia di Finanza di Roma avente le cariche di capo sezione dell’Ufficio Storico del Comando Generale, comandante del Centro Studi Storici e Beni Museali e infine direttore del Museo Storico della Guardia di Finanza.   Un contributo che ci onora ospitare su queste pagine ma che soprattutto amplia la nostra conoscenza

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  • Ermanno Badialetti nel nuovo testo di Franco Brunetta su Cefalonia

    Pochi giorni fa, con una mail, l'amico piemontese Franco Brunetta, già Premio nazionale ANPI Fabrizi 2012, ci annunciava la sua ultima fatica editoriale trattante il dramma di Cefalonia che proprio in questi giorni celebra il 70°. Il 15 scorso la presentazione ufficiale. Una considerazione. Franco Brunetta esce su Cefalonia quanto l'intero Paese se ne dimentica. Un merito ulteriore che va a Franco e che ci fa dire

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  • Niente Teatro Manzoni per il concerto neonazista fissato per il prossimo 16 dicembre a Milano.

    È il primo effetto sortito dopo che Repubblica ha dato notizia dell’evento. Con il direttore della struttura che fa marcia indietro e attacca gli organizzatori: «Avevamo dato l’ok all’affitto seguendo le normali procedure e fidandoci del nostro interlocutore — spiega Alessandro Arnone — poi quando abbiamo aperto il giornale siamo cascati dalle nuvole. Non ci avevano illustrato quale fosse la vera natura del raduno. Che non assolutamente è in

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  • 4 - giorno per giorno

    11 settembre 1943 – Viene emanato un’ordinanza del generale Giorgio Carlo (1887-1977) genero di re Vittorio Emanuele III, firmatario dell’accordo con i tedeschi per Roma Città Aperta, invita i militari italiani a presentarsi con la propria arma individuale. Nello stesso tempo Kesserling proclama l’Italia centrale e meridionale “zona di guerra”. Da Brindisi il re ed il governo decidono per la permanenza dello stesso in città, emanando nel qual

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  • La fabbrica del consenso. Il libro sul falso mito di Mussolini nelle lettere degli italiani

    Nella storia d’Italia non vi è stato un uomo politico così passionalmente e visceralmente amato (ma anche così detestato) come Benito Mussolini. Il duce, come lui stesso si definì, ha segnato un’epoca, tracciando la strada del totalitarismo fascista in Europa e nel mondo, che da Hitler a Franco e

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  • Suggerimenti editoriali. La Rivoluzione Etica. Da Giustizia e Libertà al Partito d'Azione

    «L’esperienza del Partito d’Azione è stata una luminosa meteora nella storia del nostro Paese. Eppure, la sua cultura, nonostante la breve vita, è quanto mai viva perché è una Scuola di Democrazia», si legge nel libro di Vittorio Cimiotta intitolato "La Rivoluzione Etica. Da Giustizia e Libertà al Partito d'Azione" (Mursia, pp. 370, euro 20). Un saggio importante che ripercorre le tappe salienti dell’esperienza politica di GL e del Partito d’Azione, e dei loro principi e

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  • 8 settembre. Il commento di Anna Foa

    Settant’anni fa, l’armistizio di Cassibile, stipulato il 3 settembre, fu annunciato pubblicamente. Che cosa fu l’8 settembre per gli ebrei italiani? Come la storiografia ha concordemente dimostrato, fu l’inizio della persecuzione delle vite, le retate naziste e fasciste, le fughe, i nascondimenti, i documenti falsi, la morte. Ad opera, nella maggior parte dei casi, dei fascisti, a cui i nazisti delegarono, dal dicembre 1943 in poi, l’arresto degli ebrei, che

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  • I dimenticati dell'8 settembre

    L’8 settembre 1943 non è una data qualsiasi del calendario della memoria dell’Italia. Settant’anni fa l’annuncio dell’armistizio segnò davvero una svolta, aprendo la strada al riscatto di una nazione che aveva conosciuto vent’anni di dittatura fascista, la soppressione delle libertà politiche e civili e le leggi razziali, e si era alleata con la Germania di Adolf Hitler.

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  • 3- Giorno per giorno

    9 settembre 1943- Alle prime luci dell’alba il re e lo stato maggiore italiano lasciano in fretta Roma diretti a Pescara. Temono la cattura da parte dei tedeschi che stavano riversando la loro rabbia su Roma. A Pescara decidono che è rischioso usare un aereo e quindi si dirigono a Ortona dove sono imbarcati sulla corvetta Baionetta che salpa verso la mezzanotte diretta a

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  • 8 settembre 1943. L'inizio

    L’8 settembre del 1943 è una data tragica nella memoria degli italiani. Il 25 luglio era caduto il fascismo e subito dopo l’armistizio, firmato dal governo Badoglio il 3 settembre, il re e il suo governo abbandonarono Roma per trasferirsi a Brindisi.

    L’8 settembre Badoglio annunciò che la guerra continuava contro i tedeschi e al fianco degli alleati. Ma l’esercito era stato abbandonato a se stesso, alla mercé delle truppe hitleriane nei territori d’oltremare. Liberato Mussolini

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  • 8 settembre 1943. Osimani davanti alla scelta

    Sappiamo quanto duro sia stato quell'8 settembre 1943. Mentre ad Osimo la notizia venne accolta con gioia tanto che le forze dell'ordine furono costrette a calmare con la forza gli animi entisiasti in piazza, ad altri osimani s'imponeva "la scelta": in patria come all'estero, proprio quell'8 settembre. In Jogoslavia come in Grecia, in Slovenia come in Italia, Amedeo Serloni, Bruno Liberti, Gino Marini, Ermanno Badialetti, Ivo Sanseverinati, Leopardo Pierantoni, Giuseppe Massaccesi e molti

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  • 8 settembre 1943 un'Italia muore, un'altra nasce

  • 2- giorno per giorno

    2 settembre 1943 - Il Comando Supremo italiano autorizza la diramazione della "Memoria OP44" cui non si parla di armistizio ma delle probabili reazioni vilente tedesche. Il generale Castellano si presenta a Cassibile per la trattativa senza credenziali. Scontato il commento del gen. Alexander che ironizza sulla condotta in merito del governo italiano.

    3 settembre 1943 - Alle 17 il Governo italiano autorizza la firma dell' "armistizio corto" in quanto il contenuto é in soli 12

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  • La famiglia Klein-Sacerdoti e il pacchettino che attraversò la guerra

    Ci sono microstorie della Shoah che commuovono e appassionano in modo particolare. Una di queste, è la vicenda della famiglia Klein-Sacerdoti, raccontata da Giorgio Sacerdoti nel libro Nel caso non ci rivedessimo (Archinto), con l'ausilio di lettere dell'epoca.

    I Klein sono di Colonia, in Germania, i Sacerdoti originari di Modena, ma vivono a Milano. Il destino delle due famiglie

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  • Comunicato ANPI nazionale su Giunta per le Elezioni

    L’ANPI Nazionale sull’attuale vicenda Berlusconi:
    “Rispettare ed applicare le leggi e le sentenze definitive. In uno Stato di diritto non c’è spazio per salvacondotti”
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  • 70° 1943/1945. Giorno per giorno

    E' ambizioso e me ne rendo conto. Mi rendo pure conto che l'impresa che tentiamo é nozionistica allo stato puro e non l'analisi dei fenomeni e delle questioni che si snoderanno scorrendo il tempo dal 1943 al 1945; L'analisi storica sarebbe davvero un piacere per noi affrontarla e ci auguriamoo che magari, nel corso di questo viaggio, insieme ai nostri già preziosi e preparatissimi storici che collaboratorano con questo sito, lo facessero storici di professione o ricercatori affidabili. Per

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  • 1°settembre 1939 - Cade la Polonia, inizia la guerra.

    Vogliamo iniziare

    L'annuncio del 25 agosto 1939 da parte dei ministri degli esteri Ribbentrop e

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